il Settembre del Lido La Perla

Chef Bonomo confeziona un altro menù bello ed invitante per la settimana che sta per iniziare….

Antipasti

Il fritto di Rana Pescatrice

con crema di Zucca e Patate e chips di Prosciutto Crudo Croccante

I tentacoli di Polpo al Limone

con mousse di Mortadella e granella di Pistacchi

Primi Piatti

Il Risotto Cozze Porcini

Gli Spaghettoni Quadrati alle Vongole

con Fiori di Zucca, crumble di Pane e Bottarga di Tonno

Secondo Piatto

La Ricciola al forno alla Mediterranea

sul letto di Scarola Liquida

Dessert

La Bavarese al Cioccolato Bianco ed Amarene

Oltre alle creazioni dello chef, ricordate sempre la nostra carta dei vini, per accompagnare degnamente le vostre pietanze, e la piccola carta degli Oli Evo Monovarietali per arricchire i vostri piatti ….

Altre info:

…il Ristorante sarà aperto tutti i giorni a pranzo ed il sabato anche a cena fino a Domenica 30 Settembre

…il Beach Bar sarà aperto tutti giorni con servizio di Tavola Fredda fino a Domenica 30 Settembre …

…Vi aspettiamo…

Il Menù della Settimana

Antipasti

Crudi di Mare

Scampi*, Gamberi Rossi*, Ostriche,

Tartare di Salmone, Tartare di Gamberi, Tartare di Tonno, Tartare di Pesce Spada

€ 25,00

Rana Pescatrice fritta

con crema di Zucca e Patate e Prosciutto Crudo croccante

€14,00

Tentacoli di Polpo al Limone

con mousse di Mortadella e granella di Pistacchi

€ 14,00

Salmone al vapore

con Mela Verde, Stracciata di Puglia e Lamponi

€ 14,00

Baccalà al Tartufo

€ 14,00

La Perla

(Quattro Assaggi dei precedenti Quattro Antipasti)

€ 20,00

Antipasto Misto di Terra

(Mozzarella di Bufala, Parmigiana, Formaggi,

Salumi, involtino di Mortadella, verdure sott’olio di Agnoni)

€ 20,00

 

Primi Piatti

Spaghettoni con Vongole,

Fiori di Zucca e Bottarga di Tonno

€ 15,00

Risotto Cozze e Funghi Porcini

€ 15,00

Calamarata con Alici su vellutata di Pomodorini confit

€ 15,00

Fusilli con crema di Pistacchi,

Pomodorini e Bacon croccante

€ 15,00

 

I Secondi Piatti

Calamaro ripieno di Gamberi

con Ratatouille di Verdure

€ 18,00

Ricciola al forno con Pomodori secchi, Olive e Capperi

su letto di Scarola liquida

€ 18,00

Frittura di Gamberi*, Calamari* e Triglie

€ 18,00

Pescato del Giorno

al sale o alla griglia o all’acqua pazza o alla Gaetana

€ 6,50 l’etto

Manzo e Vitella alla griglia

con Carote alla Cannella e crostini al Lardo

€ 18,00

 

Contorni

 Insalatine

€ 4,00

 Verdure Grigliate

€ 6,00

 Patate al Forno

€ 6,00

 Parmigiana di Melanzane

€ 6,00

 Misto di Contorni

€ 9,00

 

La Frutta

€ 5,00

 

 Desserts

Tortino al Cioccolato

Cremoso al Pistacchio

Bavarese al Cioccolato Bianco ed Amarene

€ 6,00

Visitare Gaeta: Montagna Spaccata e la Grotta del Turco

La Montagna Spaccata è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi di Gaeta, frequentato ogni anno da turisti che vengono colti dalla magia delle tre fenditure del promontorio. E’ un luogo che racchiude in sé un vero e proprio itinerario. Il Santuario della SS. Trinità, costruito nell’XI secolo, è rinomato nella storia perché qui vi pregarono numerosi pontefici, tra cui Pio IX, sovrani, vescovi e santi, tra cui Bernardino da Siena, Ignazio di Loyola, Leonardo da Porto Maurizio e San Filippo Neri.

La leggenda vuole che San Filippo Neri avesse vissuto all’interno della Montagna Spaccata dove esiste un giaciglio in pietra nota ancora oggi come “Il letto di San Filippo Neri”.

Lungo le pareti della roccia, è possibile ammirare i riquadri in maiolica delle postazioni della Via Crucis, in parte restaurate, risalenti al 1849 e attribuite a S.Bernardino da Siena, contenenti i versi del Metastasio.
Ovviamente il percorso prevede anche la visita della suggestiva “Grotta del Turco”, collegata sia ad un’antica tradizione religiosa secondo cui venne alla luce al tempo della morte di Cristo, quando si squarciò il velo del tempio di Gerusalemme, sia a diverse credenze popolari. Fra queste, ci sarebbe l’impronta della mano di un marinaio turco su una roccia.

Lungo la scalinata che porta nelle viscere della montagna, lungo la stretta spaccatura di roccia, sulla destra, si può osservare una iscrizione in latino e sopra di essa, un’ inquietante impronta di una mano traslucida impressa nella roccia, che la leggenda vuole sia appartenuta ad un marinaio turco . Il miscredente era da non cristiano, scettico sull’origine sacra delle spaccature della montagna, ma non appena appoggiò,baldanzoso, la mano sulla roccia, questa, secondo la tradizione, si liquefò all’istante come cera sotto le sue dita, lasciando così l’impronta nitida della mano e delle 5 dita che ancora adesso è possibile vedere. Visto il contesto naturale, non è da escludere che nella grotta, nei tempi del Medioevo, siano approdate navi di pirati saraceni che trovavarono rifugio tra le fenditure di questo strategico promontorio, pronti ad attaccare di sorpresa le navi in transito, al fine di depredarle dei loro carichi.
Alla fine del percorso si trova anche un giaciglio in pietra, dove soleva ritirarsi in meditazione S.Filippo Neri. Nel 1434 un probabile terremoto determinò la caduta di un grosso macigno che si incastrò all’interno di una delle fenditure del monte: su questa venne eretta una cappella, da cui si può godere di uno splendido colpo d’occhio, sia sul mare circostante, che sull’altissima falesia di oltre 150 metri visibile dalla terrazza.

Fonte: Comune di Gaeta

Il Mausoleo di Lucio Munazio Planco

Nel 20-15 a.c. Il console romano, Lucio Munazio Planco, amico di Cicerone che governava la Gallia e fondatore delle colonie e città come Basilea e Lione, fu molto attratto dalle bellezze panoramiche di Gaeta e fece costruire sulla cima di Monte Orlando a 166 m. sul mare, un mausoleo circolare ben conservato ed una villa fastosa.

A cura di Associazione Amate Sponde Gaeta