al Ristorante del Lido La Perla

Ecco cosa propone chef Bonomo per il week end del 16 e 17 Novembre…

Antipasti

I Crudi di Mare

Le Cupolette di Pesce Spada alla Parmigiana di Melanzane

I bocconcini di Baccalà con vellutata di Piselli, Porri stufati e Guanciale croccante

Il fritto di Rana Pescatrice con crema di Zucca ed Amaretti sbriciolati

Il Polpo “a Funghetto” sul crostino di Provola filante

Il Patanegra

Il Tomino in camicia di Speck con scaglie di Tartufo Nero su letto di Funghi Porcini

Il piatto del Ghiottone

 

Primi Piatti

Gli Spaghettoni Quadrati ai Gamberi Rossi con Fiori di Zucca e Burrata al Tartufo

Il Risotto alla Pescatora

La Calamarata Cozze e Friggitelli con Pecorino di Fossa e Datterino Giallo in Acqua di Mare

Gli Gnocchetti alla Sorrentina fumé e Melanzane Fritte e Croccanti

Le Fettuccine al ragù di Cinghiale

 

I Secondi Piatti

Il Rombo** croccante ed il Topinambour in due consistenze

La Frittura di Calamari freschi e Gamberetti

La grigliata di Calamari e Mazzancolle

Il Pesce fresco del Giorno  (al sale o alla griglia o all’acqua pazza o alla Gaetana)

La Fantasia Argentina (Cube Roll “Argentina” alla Griglia, Mozzarella di Bufala Affumicata Filante, Pesto di Basilico Artigianale)

La Picanha alla Griglia con Contorno

 

Desserts

La Crostata Meringata con Crema Pasticcera ed Amarene Sciroppate

I Bignè al Crème Caramel

Il Tiramisù

…al Mare in Autunno…

Il meteo non è sicuramente dei migliori ma ciò non preclude un buon pasto sul sempre affascinante Mare autunnale…ecco, quindi,  il menù che chef Bonomo ha pensato per il week end  del 9 e 10 Novembre…saremo aperti Sabato, a pranzo e cena, e Domenica a pranzo…

Antipasti

I Crudi di Mare

Il Polpo “a Funghetto” sul crostino di Provola filante

I bocconcini di Baccalà con vellutata di Piselli, Porri stufati e Guanciale croccante

Il fritto di Rana Pescatrice con crema di Zucca ed Amaretti sbriciolati

I Gamberi lardellati con Polenta e Fagioli

Il Patanegra

Il Tomino in camicia di Speck con scaglie di Tartufo Nero su letto di Funghi Porcini

Il piatto del Ghiottone

 

Primi Piatti

Gli Spaghettoni Quadrati con Vongole, Fiori di Zucca e Bottarga di Tonno

Il Risotto mantecato all’Astice con scaglie di Tartufo Nero estivo

I Fusilli Napoletani alle Cozze con Pecorino di Fossa e Datterino Giallo in Acqua di Mare

Gli Gnocchetti al ragù bianco di Vitella con Zafferano e fondue di Taleggio Dop

 

I Secondi Piatti

Il Dentice verace in Tempura su Patate e Fiori di Zucca

La Frittura di Calamari freschi e Gamberetti

La grigliata di Calamari e Mazzancolle

Il Pesce fresco del Giorno  (al sale o alla griglia o all’acqua pazza o alla Gaetana)

La Fantasia Argentina (Cube Roll “Argentina” alla Griglia, Mozzarella di Bufala Affumicata Filante, Pesto di Basilico Artigianale)

 

Desserts

Il “Latteinpiedi” alla Vaniglia con coulis  di Lamponi e crumble al Cacao

Il barattolino di  Crema al Caramello Salato  con Arachidi Tostate e Caramellate

la Torta di Mousse al Cioccolato

A cena con Nifo Sarrapochiello

Sabato 9 Marzo, a cena, sarà nostra ospite la cantina Nifo Sarrapochiello di Ponte nel beneventano con i suoi vini, ai quali abbineremo i piatti di chef Bonomo

Ecco il menù:

Entrée

Le Zeppoline di Alici Fresche e Lardo di colonnata

abbinato a: Falanghina del Sannio Dop Spumante Brut

Antipasto

La Capasanta e Fiori di Zucca appassiti su maionese al Nero di Seppia e Cipolla di Tropea caramellata

abbinato a: Fiano Doc Sannio 2018

Primo Piatto

Lo spaghettone Aglio, Olio e Calamarelle con scorzetta di Lime e crumble di Taralli

abbinato a: Falanghina del Sannio Doc 2018

Secondo Piatto

La Tavolozza di Spigola (Treccia di Spigola al vapore di Lime, Stracciata di Puglia, Lamponi ed il loro coulis)

abbinato a: Greco Doc Sannio 2018

Dessert

Sablé all’Arancia con mousse di Erborinato, scorzette candite e Miele agli Agrumi

abbinato a: Sarriano Passito Dop Sannio

 

Come ogni week end troverete la carte completa sul nostro sito tra le news

A Cena con Casa Divina Provvidenza

Saremo aperti Sabato 16, a pranzo e cena, e Domenica 17 a pranzo…

Sabato, a cena, sarà nostra ospite la cantina Casa Divina Provvidenza di Nettuno con i suoi vini, ai quali abbineremo i piatti di chef Bonomo

Ecco il menù:

Entrée

I rolls di Spigola con insalatina di Cantalupo e Sedano Bianco e riduzione al Vermouth Rosso

abbinato a: Mare Divino Metodo Classico Igp Lazio

Antipasto

I tentacoli di Polpo Aglio, Olio e Peperoncino con crema di Patate Viola e “zeppolina” alle Olive di Gaeta

abbinato a: Breza Marina Igp Lazio 2017

Primo Piatto

Gli Spaghettoni ai Gamberi Rossi con Broccoletti e fondue al Parmigiano Reggiano

abbinato a: Malvasia Puntinata Igp Lazio 2017

Secondo Piatto

Il Rombo croccante con due consistenze di Topinambour e Cipollotto piastrato

abbinato a: Cacchione Dop Nettuno 2017

Dessert

La minicake alle Mandorle, crema Chantilly e Frutti di Bosco

abbinato a: Dositheo Passito Igp Lazio 2017

 

Come ogni week end troverete la carte completa sul nostro sito tra le news

A Cena con Collefasani

Venerdì 23 Novembre proporremo una Cena di abbinamento cibo vino con nuove creazioni di chef Bonomo ed i vini della Cantina Collefasani…

Ecco il menù:

Aperitivo ed Entrée

Le Zeppoline di Cozze su vellutata di Porro

abbinato a: Bacchanalia Falerno del Massico Bianco D.o.c.

Antipasto

La Trippa di Mare (Calamari Freschi, Datterino Giallo e Pecorino di fossa)

abbinato a: Primofuoco Falerno del Massico Rosso D.o.c.

Primo Piatto

Il Pacchero ripieno di Baccalà mantecato al Tartufo su crema di Patate alle Acciughe del Cantabrico e granella di Pistacchio

abbinato a: Prometeo Falerno del Massico Rosso D.o.c.

Secondo Piatto

Il Tonno croccante con Caponatina e Mandorle tostate

abbinato a: Lapilli Falerno del Massico Primitivo Rosso D.o.c.

Dessert

Il sablé di Crema Catalana e Frutti di Bosco

abbinato a: Elixir Falernum Petrone

 

 

 

…Quattro Cene e Quattro Cantine…Rottensteiner

Il Ristorante del Lido La Perla Vi propone, con tre date ad ottobre ed una a novembre, quattro cene degustazione con abbinamento cibo vino…

Ogni serata vedrà in degustazione quattro vini di una cantina con un menù dedicato di chef Bonomo per ogni occasione…ed in più saranno presenti alla cena i produttori in persona per illustrare quanto c’è nel bicchiere ed il loro mondo di vignaioli…

Iniziamo l’ 11 Ottobre con la cantina Lunae Bosoni, liguri e maestri di Vermentino e non solo…

Il 18 Ottobre sarà con noi Santa Barbara di Stefano Antonucci: marchigiani, dal cuore del Verdicchio e pionieri del binomio “Tradizione e Modernità” …

Il 25 Ottobre ospiteremo la Cantina Sturm, friulani ed emblema di eleganza dei vini del Collio….

L’8 Novembre sarà la volta di Rottensteiner, ottima cantina dell’Alto Adige che personalmente, quest’estate, ci ha dato grosse soddisfazioni…

Antipasto

La millefoglie di Pesce Spada e Peperoni Spadellati

abbinato a: Muller Thurgau Doc Sud Tirol Alto Adige  2017

Primo Piatto

Il Risotto alle Cozze e Funghi Porcini

abbinato a: Sylvaner Doc Sud Tirol Alto Adige  2017

Secondo Piatto

Il connubio di Gamberi e Calamaro con la Ratatouille

abbinato a: Sauvignon Doc Sud Tirol Alto Adige  2017

Dessert

LA Mousse di Gorgonzola con Miele d’Acacia e crumble di Noci

abbinato a: Cresta Gewurztraminer Passito Doc Sud Tirol Alto Adige  2017

Visitare Gaeta: Montagna Spaccata e la Grotta del Turco

La Montagna Spaccata è sicuramente uno dei luoghi più suggestivi di Gaeta, frequentato ogni anno da turisti che vengono colti dalla magia delle tre fenditure del promontorio. E’ un luogo che racchiude in sé un vero e proprio itinerario. Il Santuario della SS. Trinità, costruito nell’XI secolo, è rinomato nella storia perché qui vi pregarono numerosi pontefici, tra cui Pio IX, sovrani, vescovi e santi, tra cui Bernardino da Siena, Ignazio di Loyola, Leonardo da Porto Maurizio e San Filippo Neri.

La leggenda vuole che San Filippo Neri avesse vissuto all’interno della Montagna Spaccata dove esiste un giaciglio in pietra nota ancora oggi come “Il letto di San Filippo Neri”.

Lungo le pareti della roccia, è possibile ammirare i riquadri in maiolica delle postazioni della Via Crucis, in parte restaurate, risalenti al 1849 e attribuite a S.Bernardino da Siena, contenenti i versi del Metastasio.
Ovviamente il percorso prevede anche la visita della suggestiva “Grotta del Turco”, collegata sia ad un’antica tradizione religiosa secondo cui venne alla luce al tempo della morte di Cristo, quando si squarciò il velo del tempio di Gerusalemme, sia a diverse credenze popolari. Fra queste, ci sarebbe l’impronta della mano di un marinaio turco su una roccia.

Lungo la scalinata che porta nelle viscere della montagna, lungo la stretta spaccatura di roccia, sulla destra, si può osservare una iscrizione in latino e sopra di essa, un’ inquietante impronta di una mano traslucida impressa nella roccia, che la leggenda vuole sia appartenuta ad un marinaio turco . Il miscredente era da non cristiano, scettico sull’origine sacra delle spaccature della montagna, ma non appena appoggiò,baldanzoso, la mano sulla roccia, questa, secondo la tradizione, si liquefò all’istante come cera sotto le sue dita, lasciando così l’impronta nitida della mano e delle 5 dita che ancora adesso è possibile vedere. Visto il contesto naturale, non è da escludere che nella grotta, nei tempi del Medioevo, siano approdate navi di pirati saraceni che trovavarono rifugio tra le fenditure di questo strategico promontorio, pronti ad attaccare di sorpresa le navi in transito, al fine di depredarle dei loro carichi.
Alla fine del percorso si trova anche un giaciglio in pietra, dove soleva ritirarsi in meditazione S.Filippo Neri. Nel 1434 un probabile terremoto determinò la caduta di un grosso macigno che si incastrò all’interno di una delle fenditure del monte: su questa venne eretta una cappella, da cui si può godere di uno splendido colpo d’occhio, sia sul mare circostante, che sull’altissima falesia di oltre 150 metri visibile dalla terrazza.

Fonte: Comune di Gaeta

Il Mausoleo di Lucio Munazio Planco

Nel 20-15 a.c. Il console romano, Lucio Munazio Planco, amico di Cicerone che governava la Gallia e fondatore delle colonie e città come Basilea e Lione, fu molto attratto dalle bellezze panoramiche di Gaeta e fece costruire sulla cima di Monte Orlando a 166 m. sul mare, un mausoleo circolare ben conservato ed una villa fastosa.

A cura di Associazione Amate Sponde Gaeta